Visitare siti internet in modo sicuro oscurando lo schermo a chi ci sta intornoSoprattutto sul posto di lavoro o in qualche Internet Point della propria città, uno dei principali problemi riguardo la privacy è quello delle persone che si ha vicino al PC, magari sedute dietro oppure accanto, in quanto da tali posizioni possono facilmente vedere le pagine internet che si stanno visitando.

E’ anche vero che ci si può ingegnare come scudo umano, ma il corpo può coprire il monitor del computer fino a un certo punto e fino a determinate angolazioni, dopodiché si dovrebbero assumere posture decisamente strane oltre che scomode, che altro non farebbero che attirare maggiormente l’attenzione di chi ci sta intorno.

La soluzione è però a portata di mano e decisamente semplice da mettere in atto. Ovvero è sufficiente oscurare lo schermo del PC al punto giusto in modo tale che solo chi è di fronte al monitor in prima persona possa vedere cose effettivamente c’è visualizzato mentre a distanza il monitor apparirà nero.

Per fare quanto appena detto può tornare utile il piccolo programma gratis Tunnel Vision del quale abbiamo parlato nel dettaglio in questo articolo e che nello specifico consente di visualizzare esclusivamente la porzione di schermo (dalle dimensioni personalizzabili a piacimento) che c’è attorno al puntatore del mouse oscurando invece tutto il resto del monitor.

Oppure senza servirsi di alcun software, si può adoperare l’ottimo servizio gratuito online Variably Safe For Work (Variably SFW) che appunto consente di modificare la luminosità dello schermo al volo e quanto si ritenga più opportuno.

Dunque una volta collegati con la Home Page del sito raggiungibile a questo indirizzo, come nell’esempio sotto in figura:

Variably Safe For Work

all’interno dell’area evidenziata in fucsia digitare o incollare l’indirizzo internet del sito da visitare e confermare cliccando il pulsante Preview.

Subito dopo, la pagina web in questione verrà caricata in questa interfaccia grafica (esempio sotto in figura):

Variably Safe For Work sito oscurato

nella quale agendo sul cursore evidenziato in verde basterà oscurare il monitor il tanto giusto da riuscire comunque a vedere quello che c’è mostrato, ma che allo stesso tempo visto a distanza appaia nero come se fosse spento. Magari per ottenere migliori e sicuri risultati effettuare qualche prova in via preventiva, testando le postazioni e i punti sensibili dai quali si è a rischio.

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Estrarre gli sfondi desktop dai temi Windows 7 per usarli su XP e VistaPer chi ancora non ha avuto modo di provare il nuovo sistema operativo della Microsoft, deve sapere che ogni tema di Windows 7 è composto da più sfondi desktop che si alternano a intervalli di tempo sul monitor del PC.

Ogni tema di Windows 7 è composto da circa dieci sfondi per il desktop, immagini di alta qualità e appunto non per niente scelte e selezionate dalla stessa Microsoft.

Ma è anche bene sapere che chi non ha Windows 7, ma ad esempio utilizza un sistema operativo precedente, può comunque scaricare nel computer qualsiasi tema di Windows 7 e da ognuno di essi prelevare tutti gli sfondi per il desktop che lo compongono da usare magari su Windows XP, Vista o altre versioni. Vediamo come procedere.

1. Per scaricare i temi di Windows 7 nel computer si deve andare nella galleria ufficiale della Microsoft appositamente dedicata e raggiungibile a questo indirizzo. Come nell’esempio sotto in figura:

Galleria ufficiale temi Windows 7

magari servendosi anche delle categorie per trovare i temi che più si adattano a i propri gusti, individuare quello o quelli che più si preferiscono e scaricarlo nel computer facendo clic sul corrispondente pulsante di Download.

2. Una volta che il tema è stato scaricato nel PC, lo si dovrà rinominare modificando l’estensione da NomeTema.themepack a NomeTema.cab (come nell’esempio sotto in figura):

Tema Windows 7 .themepack rinominato in .cab

3. Dall’ archivio .cab appena ottenuto, adoperando WinRAR, WinZIP o altre alternative gratuite come queste, adesso si potrà e si dovrà estrarre il contenuto cliccando l’archivio con il tasto destro del mouse e dal menu cliccando la voce Estrai qui o simile. Ed ecco che fra i vari file verrà estratta anche la cartella DesktopBackground, all’interno della quale ci sono tutti gli sfondi desktop del tema di Windows 7 in questione (esempio sotto in figura):

Cartella DesktopBackground

4. Dunque non resta altro che selezionare tutte le immagini del tema, tagliarle e incollarle nella cartella che più si preferisce, ad esempio quella dove normalmente si è soliti raccogliere tutte le immagini e tutti gli sfondi da usare per il desktop del computer.

Ripetere lo stesso identico procedimento con tutti gli altri temi di Windows 7 che si desidera.

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Programma gratis per creare da se le parole crociateIn questo articolo abbiamo visto una lista di siti internet per giocare online oppure stampare le parole crociate. Oggi invece andremo a vedere come creare da se le parole crociate digitando manualmente quelle che devono comporre il cruciverba in senso orizzontale e verticale, da far poi giocare ad altre persone.

Per fare quanto appena detto tornerà utile il programma gratis EclipseCrossword che funziona con tutte le versioni di Windows e che in modo semplice permette di generare in automatico le parole crociate in base ai vocaboli indicati dall’utente. Vediamo come funziona.

1. Una volta installato e avviato per creare un nuovo cruciverba, nella prima schermata si deve selezionare la voce I would like to start a new crossword e confermare cliccando Next.

2. Nella schermata successiva selezionare la voce Let me create a word list from scratch now e confermare cliccando Next per poter digitare da zero una la lista delle parole che andranno a comporre il cruciverba. Verrà dunque visualizzata questa schermata:

EclipseCrossword definizione parole crociate

Nell’area evidenziata dal riquadro fucsia si deve digitare la parola/soluzione, mentre nell’area evidenziata dal riquadro verde si deve digitare l’indizio; confermare l’aggiunta del vocabolo cliccando il pulsante Add word to list evidenziato dal riquadro rosso. Ripetere lo stesso procedimento con tutti gli altri vocaboli che si desidera inserire nelle parole crociate.

3. Al termine cliccare il pulsante Next e nel riquadro Name of this crossword assegnare un nome al cruciverba e confermare cliccando ancora Next.

4. Al passo successivo è possibile settare la dimensione da dare al cruciverba, di default è settata su 15 e 15. Confermare cliccando Next. A seguire verrà mostrata l’anteprima del cruciverba (risolto) dunque proseguire cliccando ancora Next.

5. Verrà mostrata la schermata dalla quale è ora possibile effettuare il salvataggio delle parole crociate. Per farlo, il metodo migliore è quello di servirsi della scheda Save as a web page evidenziata in verde sotto in figura:

EclipseCrossword salvare parole crociate

nella quale cliccando le due opzioni evidenziate dal riquadro verde, per ognuna di esse è possibile salvare e automaticamente avviare lo schema della parole crociate da giocare con il browser internet predefinito (anche offline) in modalità interattiva adoperando il mouse  e la tastiera

Oppure cliccare l’opzione evidenziata dal riquadro rosso per aprire sul browser internet la versione stampabile delle parole crociate (esempio sotto in figura):

EclipseCrossword Parole crociate

dunque dalla barra degli strumenti cliccare File-Stampa per imprimere il cruciverba su carta e giocarlo in modo classico, ovvero con la penna.

Compatibile con Windows: Tutte le versioni

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Download: Scarica gratis EclipseCrossword

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Riparare registro, problemi ed errori Windows con Tweaking.com - Windows Repair In seguito all’attacco di virus o a problematiche varie di altra natura, Windows potrebbe iniziare a difettare o a non funzionare più correttamente.

I sintomi possono ad esempio essere la comparsa frequente di finestre di errore legate magari a qualche problema nel registro di sistema, oppure del firewall, della configurazione internet e via dicendo.

In questi casi non sempre c’è bisogno dell’intervento del tecnico ma si potrebbe invece provare da se a riparare Windows difettoso e problematico, servendosi di appositi kit di riparazione come ad esempio il gratuito Tweaking.com - Windows Repair. Vediamo come funziona.

Non richiede installazione ma va subito avviato e adoperato, facile da usare, si presenterà con questa interfaccia grafica:

Tweaking.com - Windows Repair

nella quale i primi quattro passaggi (Step) sono facoltativi non obbligatori, e ognuno di essi prima di procedere con la vera e propria riparazione, suggerisce di effettuare una specifica operazione preventiva. Nello specifico:

Step 1 – Viene suggerito, qualora non lo si avesse ancora fatto, di pulire il sistema dalle eventuali infezioni e per farlo vengono consigliati tre software freeware: Malwarebytes, TDSS Rootkit Remover della Kaspersky, e Microsoft Security Essentials.

Step 2 – Viene suggerito di avviare la verifica del file system, tramite tool integrato, con lo scopo di controllare ed all’occorrenza riparare gli errori e i problemi rilevati sul disco rigido.

Step 3 – Sempre servendosi dell’apposito tool integrato, viene suggerita la verifica dei file di sistema (SFC) per individuare ed eventualmente riparare file di Windows corrotti.

Step 4 – Cliccando il pulsante Create viene suggerito di creare un punto di ripristino della configurazione di sistema, in modo tale da riportare Windows com’era prima della riparazione se qualcosa non dovesse andare bene, cliccando il pulsante Restore.

A seguire c’è poi la scheda Start Repairs evidenziata in verde, tramite la quale sarà possibile avviare la riparazione vera e propria di Windows in tre differenti modalità (come nell’esempio sotto in figura):

Start Repairs

Basic Mode la basilare, Advanced Mode quella avanzata e Custom Mode quella personalizzata e che a differenza delle due precedenti che sono preimpostate, consente all’utente di selezionare manualmente gli interventi di riparazione da effettuare. Dunque selezionare la modalità desiderata e confermare cliccando il pulsante Start.

Nel caso in cui si abbia scelto la modalità Custom:

modalità Custom

è bene sapere cosa significano le voci relative ad ogni singolo intervento; dunque all’interno dell’area evidenziata dal riquadro blu selezionare:

  • Reset Registry Permissions – Per reimpostare le autorizzazioni del registro di sistema. Reset File Permissions – Per ripristinare i permessi dei file. La riparazione concederà agli amministratori di sistema, di accedere a pieno a tutti gli utenti e ai diritti di ogni file sul disco.
  • Register System Files – Per registrare i file di sistema
  • Repair Windows Firewall – Per riparare e ripristinare il Firewall di Windows.
  • Repair Internet Explorer – Per riparare Internet Explorer.
  • Repair MDAC & MS Jet – Per riparare MDAC & MS Jet in modo che si possa lavorare senza problemi con i database.
  • Repair Hosts File – Per riparare i File di Host che fra l’altro servono a proteggersi dai siti pericolosi.
  • Remove Policies Set By Infections – Per rimuovere le limitazioni apportate dalle infezioni.
  • Repair Icons – Per riparare le icone quando non vengono più mostrate correttamente.
  • Repair Winsock & DNS Cache – Per riparare Winsock & DNS Cache resettandoli in modo tale da non avere problemi per connettersi con i siti web.
  • Remove Temp Files – Per rimuovere i file temporanei.
  • Repair Proxy Settings – Per riparare le impostazioni proxy.
  • Unhide Non System Files – Per mostrare nuovamente i file di sistema che sono stati nascosti da attacchi virus.
  • Repair Windows Updates – Per ripristinare Windows Updates se ad esempio è stato disabilitato da qualche infezione o se gli aggiornamenti di Windows non riescono più a funzionare correttamente.

Avviare la riparazione cliccando il pulsante Start evidenziato dal riquadro rosso. Al termine potrebbe essere necessario dover riavviare Windows per rendere effettive le riparazioni e le modifiche apportate.

Compatibile con Windows: 2003, 2008, XP, Vista e 7

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Download: Scarica gratis Tweaking.com - Windows Repair | Home Page

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Come non farsi spiare da Facebook dopo la disconnessione dal social networkGli stessi dirigenti del social network non hanno negato l’esistenza di alcuni cookie di Facebook che consentono di monitorare la navigazione internet degli utenti anche dopo essersi disconnessi.

Ovviamente niente di troppo allarmante e a detta dei dirigenti, questi cookie che Facebook lascia sul browser servono soltanto ad offrire ad ogni utente contenuti personalizzati in base ai loro gusti; preferenze che appunto vengono determinate dalle pagine internet visitate e monitorate anche dopo aver effettuato la disconnessione dal social network.

Chi comunque non trova giusto questo comportamento da parte di Facebook e per navigare il web adopera Chrome o Firefox, può facilmente porre rimedio a tale “violazione della privacy” adoperando due appositi componenti aggiuntivi sviluppati per questo scopo.

Sia su Firefox  che su Chrome si deve usare l’addon Disconnect che consente di bloccare l’invio dei dati di navigazione non solo a Facebook ma anche ad altri servizi internet come Digg, Google, Twitter e Yahoo.

Tramite pulsante dell’estensione che verrà visualizzato accanto alla barra indirizzi internet di entrambi i browser, come nell’esempio sotto in figura:

Disconnect

sarà possibile vedere in tempo reale nell’area notifica, tutte le richieste dati da parte di questi servizi internet riguardo la navigazione, che l’estensione ha bloccato. L’addon inoltre permette all’utente di sbloccare i servizi desiderati quando occorre e con un clic di mouse, in modo tale da potervici interagire tutte le volte che si ritiene necessario.

Infatti Disconnect in automatico disattiverà tutti i pulsanti Mi piace di Facebook e in generale e tutti i vari strumenti  di interazione con i social network visualizzati nei vari siti e pagine internet.

Download: Disconnect per Firefox | Disconnect per Chrome

Per chi invece, sempre su Chrome e Firefox già adopera l’addon Adblock Plus, a questo componente aggiuntivo può integrare il plugin Facebook Privacy List scaricabile liberamente da questo indirizzo, sviluppato appositamente per bloccare l’invio dei dati di navigazione a Facebook.

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Ricevere avviso quando un programma viene aggiunto all’avvio automatico di WindowsAbbiamo già parlato in altre occasioni del problema di rallentamento che possono causare le applicazioni e i programmi che si avviano automaticamente con Windows ogni volta che si accende il PC.

Molto spesso queste applicazioni vengono aggiunte allo startup di Windows a insaputa dell’utente, in modo nascosto, dunque nel tempo potrebbero accumularsene diverse.

Di conseguenza maggiore sarà il loro numero, maggiore sarà il tempo di caricamento del sistema operativo.

A tale proposito abbiamo infatti visto come fare a rimediare adoperando appositi programmi gratis come ad esempio l’ottimo WhatInStartup e SterJo tramite i quali è appunto possibile rimuovere dall’avvio automatico di Windows (startup) tutte le applicazioni di troppo.

Ma dato che prevenire è meglio che curare, potrebbe invece essere utile sapere in tempo reale quali applicazioni e quali programmi che si sta installando nel computer, di nascosto si stanno automaticamente settando per essere avviati con il sistema operativo.

Questa comoda funzionalità è offerta dall’ottima utility gratuita StartupEye che appunto visualizzerà una notifica non appena un programma che si sta installando sul PC cerca di settarsi all’avvio di Windows. Inoltre permetterà non solo di impedire oppure consentire tale operazione, ma anche scansionare il file in questione con Virus Total in modo tale da verificare se è infetto da malware o meno. Vediamo come funziona.

Facile da usare, una volta installato e avviato entrerà subito in funzione e infatti in automatico rileverà il suo stesso processo che va a settarsi nello startup di Windows in modo tale che StartupEye venga eseguito tutte le volte che si accende il PC (esempio sotto in figura):

StartupEye

Nella finestra di notifica che verrà visualizzata sarà dunque possibile gestire le autorizzazioni riguardo l’applicazione in questione; cliccando:

OK – Si consentirà al processo di settarsi nello startup di Windows;

Delete – Il processo verrà rimosso dallo startup di Windows;

Scan File – Verrà avviata la scansione antivirus con Virus Total.

Da ora in avanti quando un programma o un’applicazione cercheranno di settarsi nell’avvio automatico di Windows, StartupEye rileverà l’azione e tramite finestra di notifica che verrà mostrata (come quella sopra in figura), l’utente potrà decidere il da farsi.

Compatibile con Windows: Tutte le versioni

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Download: Scarica gratis StartupEye

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Scoprire cambiare e rimuovere password su Windows con Advanced Password RecoveryPer sicurezza su Windows a seconda dell’utilizzo che si fa del computer vengono adoperate svariate password di accesso a partire ad esempio da quella dell’account utente fino a quelle di login ai siti e servizi internet, ai programmi di messaggistica istantanea come Messenger, software simili e via dicendo.

Per gestire e tenere sotto controllo tutte queste password potrebbe tornare utile il piccolo ma efficiente programma gratis dal nome Advanced Password Recovery che appunto ha la funzione di recuperare, cambiare e rimuovere le password memorizzate su Windows.

Nello specifico questo software freeware è in grado di eliminare o modificare la password di protezione di qualsiasi account utente Windows e di scoprire le password e usereID  di accesso di svariati programmi e siti sui browser internet.

Nello specifico, Advanced Password Recovery riesce a recuperare le password di accesso da:

Browser

  • Chrome
  • Internet Explorer
  • Opera
  • Firefox
  • Netscape
  • Safari
  • e altri

Quindi se l’utente le ha memorizzate sul browser per evitare di doverle digitare manualmente ogni volta che deve accedere in un sito web, sarà ad esempio possibile scoprire la password di Facebook e di qualsiasi altro sito o servizio internet al quale ci si è registrati.

Programmi di messaggistica istantanea

  • MSN Messenger
  • Windows Messenger (Windows XP)
  • Windows Live Messenger (Windows XP/Vista/7)
  • Yahoo Messenger (Versioni 5.x and 6.x)
  • Google Talk
  • ICQ Lite 4.x/5.x/2003
  • AOL Instant Messenger v4.6 o precedenti, AIM 6.x, e AIM Pro.
  • Trillian
  • Trillian Astra
  • Miranda
  • GAIM/Pidgin
  • MySpace IM
  • PaltalkScene
  • Digsby

Windows e Microsoft Office

  • Microsoft Windows 98/ME
  • Microsoft Windows 2000
  • Microsoft Windows NT
  • Microsoft Windows XP
  • Microsoft Windows Vista
  • Microsoft Windows Server 2003
  • Microsoft Windows 7 (lavora solo su alcune versioni di Windows 7)
  • Microsoft Office 2000 (viene mostrato solo il ProductID)
  • Microsoft Office 2003
  • Microsoft Office 2007
  • Microsoft Office 2010
  • Microsoft SQL Server 2000
  • Microsoft SQL Server 2005
  • Microsoft Exchange Server 2000
  • Microsoft Exchange Server 2003

Facile da usare, non richiede neanche installazione e una volta avviato Advanced Password Recovery si presenterà con questa interfaccia grafica (sotto in figura):

Windows Account Management

Nella scheda Windows Account Management è possibile cambiare e rimuovere le password dei vari account utenti Windows.

Per rimuovere quella desiderata bisogna prima fare clic sul pulsante evidenziato in fucsia e nella lista indicare l’utente in questione, quindi confermare cliccando il pulsante Remove Pass evidenziato in verde.

Se invece si desidera modificare la password cambiandola con una nuova, quest’ultima la si deve digitare all’interno dell’area evidenziata dal riquadro blu e confermare cliccando il pulsante Patch evidenziato in rosso.

Accedendo nella scheda Password and Serial Recovering è invece possibile scoprire, recuperare ed esportare in un documento di testo le varie password di Windows, dei prodotti Microsoft Office e dei siti internet tramite il database dei browser (come nell’esempio sotto in figura):

Password and Serial Recovering

Nell’area evidenziata in fucsia si devono selezionare i prodotti e/o servizi dei quali si desidera recuperare le password, dunque cliccare il pulsante Browse evidenziato in verde per indicare dove salvare i file di testo che verranno generati (con al loro interno user ID e password scoperte) e avviare il tutto cliccando il pulsante Recover evidenziato dal riquadro rosso.

Nei documenti di testo ottenuti sarà dunque possibile consultare i vari dati di accesso recuperati; sotto in figura il documento .txt con le email e le password dei servizi internet prelevate dai browser con questo programma:

Password recuperate con Advanced Password Recovery

Compatibile con Windows: XP, Vista e 7

Dimensione: 1.16 MB

Download: Scarica gratis Advanced Password Recovery | Download diretto

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Convertire maiuscolo in minuscolo e viceversa con un clic: migliori risorse per farloQuesta esigenza fondamentalmente si può presentare in due circostanze: quando si batte la tastiera senza guardare lo schermo e non ci si è accorti di aver scritto tutto maiuscolo o in minuscolo, oppure quando si deve copiare e incollare un testo da internet scritto in maiuscolo o minuscolo.

In entrambi i casi cancellare il testo e riscrivere tutto da capo vorrebbe dire perdere tempo prezioso.

Ed ecco allora che in questa eventualità tornano comode le risorse che con un solo clic di mouse consentono di convertire il testo maiuscolo in minuscolo e viceversa. Andiamo a vedere la lista delle migliori.

Per quanto riguarda i programmi gratis che permettono di passare velocemente da maiuscolo a minuscolo, avevamo già parlato di Up and Down e in questo articolo abbiamo invece visto come procedere se si sta utilizzando Microsoft Word oppure OpenOffice Writer.

Ma all’occorrenza è anche possibile servizi di appositi servizi internet gratuiti per convertire il testo da maiuscolo a minuscolo. Scopriamo quali.

1. Goformat

Goformat

Facile da usare, all’interno dell’area evidenziata in fucsia si deve digitare oppure incollare il testo da convertire e nell’area evidenziata in verde cliccare il pulsante Lowercase all per passare al minuscolo, Uppercase all per passare al maiuscolo e i due Capitalize per rendere maiuscola solo la prima lettera di ogni parola. A lavoro finito copiare il testo modificato e incollarlo dove occorre.

2. Convertcase.net

Convertcase.net

Nell’area evidenziata in verde incollare o digitare il testo, nell’area evidenziata in fucsia selezionare lower case per passare al minuscolo oppure UPPER CASE per passare al maiuscolo, dunque confermare cliccando il pulsante Convert evidenziato in rosso. Il testo convertito verrà visualizzato nell’area evidenziata dal riquadro blu, pronto da copiare.

3. Caseconverter.com

Caseconverter.com

All’interno dell’area evidenziata in verde si deve incollare o scrivere il testo da convertire, nell’area evidenziata in blu cliccare il pulsante Upper Case per passare al maiuscolo oppure cliccare il pulsante Lower Case per passare al minuscolo. Il testo verrà subito dopo convertito, pronto da copiare. All’occorrenza è anche possibile salvarlo in un documento .txt cliccando il pulsante Save result to a text file evidenziato in rosso.

4. Infine per chi naviga il web con il browser Firefox, è possibile servirsi dell’apposito addon gratuito Casey Case Converter scaricabile liberamente da questo indirizzo.

Dopo averlo installato infatti l’estensione andrà ad integrarsi nel menu contestuale del tasto destro del mouse e, come nell’esempio sotto in figura:

Casey Case Converter

basterà cliccare (con il tasto destro del mouse) l’area di inserimento dove si ha digitato il testo in maiuscolo o in minuscolo, nel menu cliccare la voce Casey evidenziata in rosso e nel sottomenu cliccare la voce All UPPER case per passare al maiuscolo, All lower case per passare al minuscolo oppure Proper case per rendere maiuscola solo la prima lettera di ogni parola.

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Tradurre nella propria lingua gli stream stranieri in Google+Per chi su Google+ ha inserito nelle sue cerchie utenti stranieri che pubblicano gli stream sul social network in lingua diversa dalla propria, si potrebbe avere qualche problema nel comprendere ciò che hanno scritto.

In tale eventualità, chi per navigare internet adopera il browser Chrome può decisamente facilitarsi la vita installando l’utile estensione gratuita Google Traduttore per Google+, che appunto come si può facilmente intuire dal nome stesso, permette di tradurre nella propria lingua tutti gli stream stranieri postati su Google+, con un solo clic di mouse, servendosi del noto servizio di traduzione Google Translate.

Facile da usare, dopo aver installato l’estensione basterà collegarsi con il social network di Google per vedere che adesso subito sotto ad ogni stream, ai pulsanti +1, Commenta e Condividi è stato aggiunto il pulsante Traduci evidenziato in rosso nell’esempio sotto in figura:

Google Traduttore per Google+

il quale una volta cliccato tradurrà all’istante lo stream nella propria lingua. In ogni momento è comunque possibile tornare alla lingua di origine cliccando il pulsante Mostra originale.

Download: Scarica gratis Google Traduttore per Google+

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Nascondere e gestire le icone delle estensioni Chrome visualizzate accanto la barra indirizziQuando si installano alcune estensioni su Chrome in alcuni casi subito accanto alla barra indirizzi internet del browser va a posizionarsi l’icona del componente aggiuntivo in questione.

Per certe estensioni tale icona è di fondamentale importanza in quanto serve a farle entrare in funzione con un clic di mouse.

In altri casi però l’icona del componente aggiuntivo è mostrata accanto alla barra indirizzi per solo scopo figurativo mentre a livello funzionale risulta praticamente inutile. A tale proposito per i più pignoli che vogliono sbarazzarsi di queste icone di troppo, sotto a seguire andiamo a vedere come nasconderle e gestirle velocemente con un solo clic di mouse.

Il procedimento è semplice, non si deve fare altro che cliccare l’icona dell’estensione in questione con il tasto destro del mouse per far comparire il menu di gestione del componente aggiuntivo appena selezionato (come nell’esempio sotto in figura):

Icone accanto barra indirizzi Chrome

nel quale cliccando la voce Nascondi pulsante è appunto possibile nascondere l’icona dell’estensione rimuovendola dalla barra indirizzi. Per farla riapparire basterà andare in Strumenti>Estensioni individuare quella nascosta e cliccare la voce Mostra pulsante.

Dal menu di gestione è inoltre possibile disabilitare, disinstallare l’estensione e accedere a tutte le altre installate sul browser.

In questo modo oltre che a mettere ordine nell’interfaccia grafica di Chrome, si potrà risparmiare tempo prezioso nella gestione dei componenti aggiuntivi.

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Come trasferire i programmi installati da un PC a un altro PCQuando si acquista un PC nuovo o magari un hard disk più capiente, uno dei compiti assolutamente e palesemente obbligatori ma del tutto noiosi è quello di dover installare uno per uno tutti i programmi necessari.

Il tempo da dedicare a questa operazione è davvero tanto, dato che fra una cosa e l’altra i software essenziali da installare infatti non sono mai meno di dieci o quindici, come ad esempio quelli gratis che abbiamo visto in questo articolo.

Ma per risparmiare tempo prezioso è bene sapere che tutto il lavoro di installazione manuale può essere evitato nel caso in cui i programmi da mettere sul PC o sull’hard disk nuovo sono gli stessi che già sono installati sul computer vecchio. In questo circostanza è infatti possibile trasferire i programmi installati in un PC su un altro PC senza doverlo fare manualmente.

Questa operazione è fattibile adoperando appositi software, come ad esempio PickMeApp che è gratis e facile da usare.

N.B. PickMeApp si scarica da questo indirizzo, funziona su Windows XP, Vista, 7, pesa 2.69 MB, ma prima che il download venga avviato bisogna digitare Username, E-mail, First Name, Last Name e confermare cliccando il pulsante Register e Download. Questo passaggio è obbligatorio ma si possono tranquillamente inserire dati falsi.

Una volta installato e avviato sul computer vecchio (aprendo la cartella PickMeApp0_5_11_7 e facendo doppio clic sull’icona PickMeApp.exe), nell’interfaccia grafica di PickMeApp, nel riquadro a sinistra (evidenziato in fucsia) verranno automaticamente rilevati, caricati e mostrati i programmi che sono installati sul PC in questione (come nell’esempio sotto in figura):

PickMeApp cattura

dunque nell’elenco si dovranno selezionare quelli di proprio interesse (mettendo la flag nella corrispondente casellina), ovvero i programmi che si intende trasferire nell’altro computer.

In Estimated, nell’area evidenziata dal riquadro giallo è possibile tenere conto della dimensione totale della selezione e del tempo che ci vorrà per catturarla. La tempistica dipende dal numero di programmi selezionati e dalla loro dimensione.

Per iniziare la cattura della selezione si deve cliccare il pulsante evidenziato dal riquadro verde. Tutti i programmi verranno copiati nella sottocartella TAPPS a sua volta contenuta dentro la cartella principale del programma, PickMeApp0_5_11_7.

Una volta conclusa la cattura si dovrà copiare la cartella PickMeApp0_5_11_7 su una chiavetta USB o hard disk esterno e collegarla al computer nuovo. Quindi aprire la cartella e avviare il programma facendo doppio clic sull’icona PickMeApp.exe.

In automatico nel riquadro a destra dell’interfaccia del programma, in lista verranno mostrati tutti software precedentemente catturati; dunque come nell’esempio sotto in figura:

PickMeApp trasferimento

dopo averli selezionati, si dovrà avviare il loro trasferimento sul PC in questione cliccando il pulsante evidenziato dal riquadro fucsia. Anche in questo caso la durata del processo dipenderà dal numero dei programmi selezionati e dalla loro dimensione.

Al termine si avrà così trasferito i programmi da un computer a un altro senza invece averli dovuti installare manualmente uno per uno.

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Convertire video WebM in AVI, MP4, 3GP e viceversa con Free WebM Video ConverterIl formato WebM è un’estensione video che si sta facendo strada nell’ HTML5 ed è frutto dell’omonimo progetto WebM Project sponsorizzato da Google e sostenuto da Mozilla e Opera.

Lo scopo è quello di ottenere un formato video, WebM appunto, libero e con alta qualità nella compressione.

Ad esempio su YouTube è già possibile trovare alcuni filmati in formato .webm e più avanti  tale estensione dovrebbe diffondersi ulteriormente. Ed è così che in via preventiva la DVDVideoSoft, ha già sviluppato e messo a disposizione il programma gratis Free WebM Video Converter con il quale è infatti possibile convertire i video webm nei più popolari formati come ad esempio avi, mp4, 3gp, flv, wmv e vari, ma anche di procedere al contrario, di convertire i popolari formati video in formato webm. Vediamo come funziona.

Facile da usare, completamente disponibile in lingua italiana fra le altre, una volta installato e avviato si presenterà con questa interfaccia grafica (sotto in figura):

Free WebM Video Converter

1. Cliccare il pulsante Aggiungi file evidenziato dal riquadro fucsia per indicare il video che si intende convertire. I formati di input (ingresso) supportati sono: avi; .ivf; .div; .divx; .mpg; .mpeg; .mpe; .mp4; .m4v; .webm; .wmv; .asf; .mov; .qt; .mts; .m2t; .m2ts; .mod; .tod; .vro; .dat; .3gp2; .3gpp; .3gp; .3g2; .dvr-ms; .flv; .f4v; .amv; .rm; .rmm; .rv; .rmvb; .ogv; .mkv; .ts.

2. Cliccare il pulsante evidenziato in verde nel caso in cui si desideri cambiare destinazione di salvataggio dei video convertiti, impostando ad esempio il desktop.

3. Cliccare il pulsante evidenziato dal riquadro giallo per indicare dalla lista il formato di conversione video desiderato fra quelli disponibili: webm, avi, mp4, 3gp, wmw, mkv, flv, swf, mov, m2ts, mp3.

4. Cliccare il pulsante evidenziato dal riquadro blu per indicare il livello qualitativo che si preferisce ottenere, dal più economico (basso) al più alto Full HD.

5. Avviare la conversione cliccando il pulsante Converti evidenziato dal riquadro rosso.

Al termine il filmato convertito sarà disponibile nella cartella di destinazione indicata precedentemente al passo 2.

Compatibile con Windows: XP, Vista e 7

Dimensione: 14 MB

Download: Scarica gratis Free WebM Video Converter

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Come cambiare colore dei capelli con GIMP

Pubblicato da Vinnie alle 11:02 0 commenti

Come cambiare colore dei capelli con GIMPIn questa guida avevamo visto come cambiare il colore degli occhi utilizzando il noto e ottimo programma gratis di fotoritocco GIMP.

Adottando la stessa tecnica sotto a seguire andremo invece a vedere come cambiare il colore dei capelli di una persona in una fotografia, con un metodo abbastanza semplice, veloce e alla portata di tutti, anche dei meno esperti.

Tutto quello che occorre è GIMP scaricabile liberamente da questo indirizzo e qualche minuto per portare a termine la modifica. Vediamo come procedere.

1. Avviare GIMP e nella barra dei menu cliccare File-Apri per aprire la foto nella quale si vuole cambiare il colore ai capelli di una persona.

2. Nella barra Strumenti come nell’esempio sotto in figura:

GIMP Strumento di selezione a mano libera

cliccare il pulsante evidenziato dal riquadro fucsia per attivare lo Strumento di selezione a mano libera e disegnare il contorno dei capelli nel modo più accurato possibile.

Iniziare da dove più si preferisce e tracciare la selezione dei capelli con singoli clic di mouse lungo tutto il perimetro della capigliatura (ogni punto di selezione corrisponde a un cerchietto). Alla fine si deve arrivare ad unire l’ultimo cerchietto con quello di partenza attivando così la vera e propria selezione.

3. Creata la selezione, cliccarla con il tasto destro del mouse (come sotto in figura):

GIMP Colori-Colora

nel menu cliccare Colori>Colora. Verrà visualizzata la finestra Colora per la gestione dei colori (sotto in figura):

GIMP Colora Tonalità, Saturazione e Luminosità

nella quale agendo sui tre cursori Tonalità, Saturazione e Luminosità, muovendoli a destra o a sinistra, è possibile cambiare a piacimento il colore dei capelli nella foto. Una volta ottenuta la tinta preferita confermare cliccando il pulsante OK.

Finito. Non resta che salvare la foto cliccando dalla barra dei menu File-Salva come.

Ed ecco come con GIMP i capelli di Milla Jovovich da castano chiaro sono diventati di colore viola:

Milla Jovovich capelli colorati con GIMP

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Come aggiungere altri fuso orari all’orologio di WindowsSe per motivi lavorativi e/o personali il computer viene utilizzato per comunicare con persone che vivono in altre parti del mondo e con fuso orario differente dal proprio, per essere sempre al corrente di che ora è in quella nazione potrebbe tornare utile aggiungere all’orologio di Windows tali fusi orari in modo tale da averli così sempre a portata di mano.

Su Windows Vista e 7 questa funzione è già stata predisposta dalla Microsoft nel sistema operativo e si può attivare in pochi clic di mouse.

Su Windows XP invece ci si deve appoggiare ad alcuni software esterni, gratuiti, tramite i quali vedere i fusi orari di altri paesi. Vediamo come procedere.

Per quanto riguarda Windows Vista e 7 è possibile aggiungere al normale orologio di Windows altri due fusi orari. Per attivarli si deve cliccare l’orologio con il tasto destro del mouse e nel menu, come sotto in figura:

Modifica data/ora Windows Vista e 7

cliccare la voce Modifica data/ora evidenziata in rosso. Nella finestra che verrà visualizzata:

Orologi aggiuntivi Windows Vista e 7

selezionare la scheda Orologi aggiuntivi evidenziata in verde, abilitare le due caselle Mostra orologio evidenziate in fucsia, selezionare i due fusi orari desiderati, assegnare un nome agli orologi digitandolo all’interno dei riquadri evidenziati in blu e confermare il tutto cliccando Applica e OK. Finito.

Adesso basterà posare il puntatore del mouse sull’orologio di Windows per vedere in un colpo solo tre differenti orari (esempio sotto in figura):

Fusi orari su Windows Vista e 7

Se invece si utilizza Windows XP, come accennato a inizio articolo si devono usare programmi esterni, comunque gratuiti.

Il primo su tutti è Microsoft Time Zone completamente disponibile anche in lingua italiana e con il quale dopo averlo installato e configurato è possibile visualizzare fino a cinque differenti fusi orari direttamente nella barra di Windows (esempio sotto in figura):

Microsoft Time Zone

Microsoft Time Zone è scaricabile gratuitamente da questo indirizzo, ma può essere installato e usato solo dagli utenti che utilizzano una versione autentica di Windows XP. Il programma inoltre necessita che sul computer via installato il .NET Framework Version 1.1 reperibile liberamente da questa pagina.

Oppure si può optare per un altro valido programma gratis dal nome Moo0 WorldTime che come si può intuire dal nome stesso, una volta installato e avviato consente di visualizzare i fusi orari di tutte le nazioni e aree geografiche del mondo intero (esempio sotto in figura):

Moo0 WorldTime

Compatibile con Windows: 2003, XP, Vista e 7

Dimensione: 3.19 MB

Download: Scarica gratis Moo0 WorldTime

Infine ci si può anche servire dell’ottimo sito web Time.is del quale avevamo già parlato dettagliatamente in questo articolo.

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Tutelare la privacy nascondendo le parti dello schermo dove non c’è il cursore del mouseQuando si utilizza il computer in una stanza o in un locale frequentato da più persone che vanno e vengono, a seconda di quello che si sta facendo sul PC potrebbe essere necessario nascondere la schermata quando vicino passa qualcuno, in modo tale da tutelare la propria privacy evitando così di farsi scoprire.

Ad esempio mentre si digita una password, mentre si scrive un dato bancario, l’account Messenger, si visita un sito particolare, si apre una foto o un video privato e via dicendo. Di norma chi vuole evitare di farsi sorprendere resta sempre in allerta guardando con la coda dell’occhio a destra e sinistra e cambiando schermata ogni volta che si avvicina qualcuno.

Una situazione di questo tipo può però diventare stressante, dunque è meglio rimediare adottando un metodo più sicuro e meno logorante. La soluzione in questo caso potrebbe essere il piccolo programma gratis Tunnel Vision che appunto ha il compito di nascondere tutta la parte dello schermo nella quale non viene posato il cursore del mouse.

Ovvero sul monitor verrà solamente mostrata la parte adiacente al cursore del mouse (con dimensione settabile a piacimento), mentre tutto il resto sarà oscurato. Vediamo come funziona.

Facile da usare, di ridotte dimensioni e fra l’altro non richiede neanche installazione quindi comodo da portare sempre con se, una volta avviato Tunnel Vision entrerà subito in funzione. Come appena accennato, solo una parte dello schermo ora sarà visibile, ma niente paura, portare il puntatore del mouse vicino all’orologio di Windows e cliccare l’icona di Tunnel Vision con il tasto destro del mouse; verrà visualizzato il corrispondente menu di gestione (come nell’esempio sotto in figura):

Tunnel Vision menu di gestione

nel quale togliendo la flag dalla voce Enable Tunnel Vision il programma verrà disattivato e lo schermo sarà mostrato completamente in chiaro. Invece cliccando la voce Quit Tunnel Vision, il programma verrà direttamente terminato.

Per settare a piacimento il programma si deve cliccare la voce Configure Tunnel Vision per caricare la finestra delle opzioni (sotto in figura):

Configure Tunnel Vision

All’interno del riquadro evidenziato in fucsia si deve digitare la dimensione che si desidera dare all’area in chiaro dello schermo, quella intorno al cursore del mouse.

Nell’area evidenziata in verde si può cambiare la forma dell’area in chiaro, che di default è impostata su Circle (cerchio), ma si può settare anche rettangolare (Rectangle) o quadrata (Square).

Cliccando il pulsante change evidenziato in blu è invece possibile cambiare il colore di sfondo della parte oscurata dello schermo, che di default è nero.

Oppure cliccando il pulsante Browse evidenziato in rosso si può adoperare un’immagine in formato BMP, da applicare come sfondo della zona oscurata del monitor quando Tunnel Vision è in funzione.

Compatibile con Windows: Tutte le versioni

Dimensione: 32 KB

Download: Scarica gratis Tunnel Vision | Download diretto

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